In questi anni l’iniziativa Never Alone ha contribuito a sostenere i minori stranieri non accompagnati nell’acquisire un’autonomia di vita prima della fuoriuscita dai sistemi di protezione e accoglienza, al compimento della maggiore età. Negli ultimi due anni, all’aumento degli arrivi di minori soli si è assistito all’incapacità del sistema di accoglienza, a livello nazionale e locale, di dare una risposta concreta e adeguata al rispetto dei loro diritti fondamentali, e anche a causa del persistere di un approccio emergenziale il bisogno di protezione dei minori soli è aumentato. Contestualmente, grazie a fondi istituzionali nazionali ed europei, sono maturate esperienze positive di sperimentazione di strumenti e metodologie volte a rafforzare gli operatori dell’accoglienza, i territori, nonché i minori stessi che meriterebbero di essere conosciute, condivise e diffuse a livello locale.

 

Per questi motivi si ritiene importante, contribuire alla costruzione di una comunità di pratiche che condivida, valorizzi e sperimenti esperienze virtuose, strumenti e metodologie utili a rafforzare gli enti di terzo settore nella loro capacità di garantire adeguata accoglienza e protezione ai minori stranieri non accompagnati e ai neomaggiorenni con una conseguente positiva ricaduta sui territori anche dal punto di vista della sicurezza sociale.