Una maggiore inclusione dei minori stranieri non accompagnati è il nostro obiettivo. Per favorirlo, i promotori dell’iniziativa Never Alone hanno individuato come strategica la figura del “tutore volontario”. Chi è? È un privato cittadino che svolge, a titolo volontario, il ruolo di rappresentante legale di minori stranieri non accompagnati. È adeguatamente selezionato e formato dai garanti regionali per l’infanzia e nominato a svolgere l’incarico dal Tribunale per i Minorenni.

 

Ma, nonostante la progressiva attuazione della riforma che introduce questa figura (art. 11 Legge 47/2017), la tutela volontaria è per molti aspetti ancora precaria.

 

A partire da marzo 2020 e per 12 mesi, verrà realizzata una sperimentazione in 3 Regioni (Piemonte, Toscana, Sicilia) grazie alla quale verranno messi a disposizione dei tutori volontari strumenti operativi e attività di supporto al loro percorso di accompagnamento di giovani migranti in procinto di diventare, o già diventati, neomaggiorenni.

 

Ci sono infatti tutori volontari che continuano a essere un importante punto di riferimento per i minori non accompagnati anche dopo che diventano maggiorenni, così come ci sono persone che hanno frequentato il corso per tutori volontari ma non hanno ancora esercitato questo ruolo e che intanto affiancano ragazzi e ragazze neomaggiorenni che non hanno mai avuto un tutore volontario (c.d. tutori sociali).

 

I soggetti coinvolti nella fase di avvio della sperimentazione sono:

in Piemonte: Coop. Sociale Esserci, Associazione Frantz Fanon, Fiordaliso – Rifugiati in rete, Cambaleche, Comunità di Sant’Egidio Piemonte Onlus;

 

in Toscana: Coop. Sociale Oxfam Intercultura, Oxfam Italia, Associazione dei tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati della Regione Toscana, Centro Nazionale per il Volontariato, Centro studi Sagara, Gruppo Cooperativo Co&So;

 

in Sicilia: Coop. Soc. Fo.Co. Onlus, Accoglierete, Centro Studi Penc, Consiglio Italiano per i Rifugiati Onlus, Coop. Sociale Oxfam Intercultura, Istituto Opera Don Calabria.

 

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Tra le azioni sperimentali mirate a supportare i tutori, in particolare nella delicata fase dell’avviamento dei minori all’autonomia in vista del raggiungimento, ma anche dopo il compimento, della maggiore età si inserisce anche il contributo al progetto “Pass4You – supporto tecnico ai tutori volontari”.

 

PASS4YOU, un importante supporto per i tutori volontari

 

Pass4You – supporto tecnico ai tutori volontari”, promosso da INTERSOS e ASGI con il supporto di Save The Children nell’ambito dell’iniziativa Never Alone – per un domani possibile, a partire da ottobre 2019 e per 12 mesi, offre strumenti, orientamento e supporto ai tutori volontari nello svolgimento delle procedure legate al rilascio del passaporto per Minori Stranieri Non Accompagnati, facilitando l’accesso dei tutori alle Ambasciate e ai Consolati di competenza.

 

Il possesso di documenti di identità, e in particolare del passaporto, rappresenta un requisito fondamentale per garantire la protezione e il pieno riconoscimento dei diritti di chi ha dovuto lasciare il proprio Paese in situazioni di emergenza, prevenendo situazioni di vulnerabilità ed esclusione sociale. Permette la conversione del permesso di soggiorno per motivi umanitari in permesso per lavoro ed è decisivo per il rilascio del permesso per studio, lavoro o attesa occupazione al minore straniero non accompagnato al compimento dei 18 anni.

 

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