Ragazzi Sospesi: quando compiere 18 anni cambia tutto

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Il volume di Elena de Filippo, Glauco Iermano e Giovanna Tizzi, nato dall’esperienza del progetto Ragazzi Sospesi realizzato a Napoli nell’ambito di Never Alone durante il bando 2016, con capofila la Cooperativa sociale Dedalus e che racconta la condizione paradossale dei neomaggiorenni stranieri in Italia e il loro percorso verso l’autonomia. 

 

Per un ragazzo o una ragazza straniera arrivati soli in Italia, il giorno del diciottesimo compleanno segna il confine tra due regimi giuridici opposti: prima tutelati dalla legge come minori, con il diritto a essere collocati in un luogo sicuro e a ricevere supporto educativo e formativo; poi, improvvisamente, soggetti alla normativa sull’immigrazione, che diventa centrale e restrittiva, nel determinare le loro possibilità di restare, lavorare e costruirsi un futuro.

 

Un libro nato durante la pandemia, grazie a Never Alone

La storia di questo volume inizia alla fine del primo bando Never Alone (2016) e si intreccia con la pandemia Covid-19, che ha costretto il team di Dedalus a rimodulare le azioni del progetto. I seminari divulgativi previsti non si poterono realizzare in presenza: le risorse destinate a quegli incontri vennero così reinvestite in una pubblicazione scientifica.

 

Il supporto di Never Alone è stato determinante e dopo un lavoro di curatela durato circa tre anni, all’inizio del 2024 il volume è stato finalmente pubblicato da FrancoAngeli, nella collana Politiche Migratorie – Ricerche, con il contributo di giuristi, sociologi, operatori sociali e, soprattutto, delle sei voci dei protagonisti: Arkan, Couly, Aleksander, Daby, Amed, Bilal. Sei storie reali che danno volto e corpo a una realtà spesso invisibile nel dibattito pubblico.

 

La prefazione è di Never Alone. La premessa è firmata da Luca Trapanese, già Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e attualmente Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania.

 

Chi sono i “Ragazzi Sospesi”

I ragazzi sospesi sono minori e i neo maggiorenni stranieri soli: giovani il cui status giuridico è duplice e contraddittorio. Da un lato la legislazione nazionale e internazionale sulla protezione dei minori, che ne sancisce il superiore interesse, la non discriminazione e la non espellibilità. Dall’altro la normativa sull’immigrazione, che diventa centrale nel momento in cui il giovane raggiunge la maggiore età.

 

È in questo passaggio che si concentra il rischio maggiore: senza una rete familiare, senza un supporto continuativo, senza strumenti adeguati, molti ragazzi si trovano a costruire la propria autonomia partendo da zero, in un paese che non conoscono, in una lingua che stanno ancora imparando.

 

I curatori

Elena de Filippo è Presidente della Cooperativa sociale Dedalus e docente di sociologia delle migrazioni. Dagli anni Ottanta svolge attività di ricerca sulle migrazioni internazionali e promuove il Centro Interculturale Officine Gomitoli a Napoli.

 

Glauco Iermano è Coordinatore dell’Area Minori stranieri non accompagnati di Dedalus e si occupa da quasi trent’anni di interculturalità e immigrazione, con particolare attenzione ai percorsi di integrazione ed emancipazione dei giovani MSNA.

 

Giovanna Tizzi è formatrice e ricercatrice di Oxfam Italia, con una lunga esperienza sul fenomeno migratorio e sulle politiche di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale in Italia.

 

Le presentazioni: da Napoli al RS Tour antirazzista e interculturale

La prima presentazione del volume si è tenuta il 18 luglio 2024 alle Officine Gomitoli di Dedalus, Piazza Enrico De Nicola 46, Napoli, con la partecipazione di Nicoletta Pavesi, Adama Coulibaly (mediatore culturale e referente dell’Associazione Studenti Diaspora Africana a Napoli – ASDA), Dora Artiaco (Comune di Napoli), Matche Doumbia, Luca Trapanese ed Edlir Sina, moderati da Renato Briganti.

 

Il 23 aprile 2026 il libro è tornato in scena all’Associazione Culturale Maksim Gor’kij, Via Nardones 17, Napoli: un incontro che ha incluso la visione del cortometraggio Different and United Roots, un contributo musicale italo-tunisino-napoletano con Alia Mejri e Marzouk Mejri, e la partecipazione di ragazze e ragazzi MSNA dei Centri interculturali Nanà e Gomitoli. Hanno discusso con i curatori Massimo Congiu (giornalista), Adama Coulibaly e MD Dilal Hossen di Dedalus-Nanà.

 

Da quell’incontro è nata un’idea nuova: il RS Tour antirazzista e interculturale, un percorso itinerante di presentazioni che allarga il dibattito dai MSNA alle seconde generazioni, intrecciando temi come autonomia, intercultura, diritti, giustizia sociale e partecipazione. Il Tour ha preso avvio a Ponticelli, Napoli, con la Festa dell’Interculturalità del 7 giugno 2026 alla Casa del Popolo, Corso Ponticelli 26: un pomeriggio di dialogo, musica guineana e condivisione gastronomica tra Guinea e Napoli, con la partecipazione di Arci Movie, ASDA, Casa del Popolo, Cucina Est, Dedalus, NEA e Terra di Confine.

 

La prossima tappa: 29 settembre a Casa Cinema, Napoli

Il RS Tour prosegue. Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 29 settembre 2026 alle ore 17.00 a Casa Cinema, Napoli. Partecipano alla discussione con i curatori: Massimo Congiu (giornalista), Adama Coulibaly (ASDA), Dilal Hossen e Luca Trapanese (Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania).

 

Il libro continua a viaggiare. E con lui, le storie di Arkan, Couly, Aleksander, Daby, Amed e Bilal.

 

Il legame con Never Alone

Ragazzi Sospesi è un contributo alla letteratura scientifica sul tema della transizione alla maggiore età dei minori stranieri non accompagnati in Italia, un campo ancora poco esplorato, cuore pulsante dell’iniziativa Never Alone, per un domani possibile.

 

Il progetto Ragazzi Sospesi, da cui il volume prende vita, è stato finanziato nell’ambito del Bando Never Alone 2016 e ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi: ha inciso sulle chance di vita dei beneficiari, ha rafforzato la rete territoriale dei servizi di Napoli e ha sviluppato una metodologia d’intervento sistematica, costruita su percorsi individuali e personalizzati per ogni ragazzo.

 

L’autonomia, i diritti, la continuità del supporto oltre i 18 anni: sono le stesse parole che guidano oggi gli interventi Costellazioni, Mentoring Hub e Tutori in Rete. 

 

A seguire galleria con immagini degli eventi RS Tour antirazzista e interculturale