Il 21 gennaio, Never Alone, per un domani possibile ha partecipato all’evento “In viaggio da te”, promosso da UNICEF e ospitato a Roma, presso Villa Altieri. Una giornata di confronto e dialogo dedicata al tema delle relazioni accoglienti e alla costruzione di contesti capaci di accompagnare minori stranieri non accompagnati e giovani neomaggiorenni nel loro percorso verso l’autonomia.
La mattinata si è aperta con l’inaugurazione della mostra “In viaggio da te” e con i saluti istituzionali, che hanno visto intervenire rappresentanti istituzioni nazionali e internazionali, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso sui temi della protezione e dell’accoglienza.
Sono stati distribuiti i due documenti “Storie che aprono le porte”: la mappatura operativa delle pratiche di accoglienza familiare e relazionale in Italia e il decalogo di raccomandazioni rivolte alle istituzioni e al sistema di protezione. Entrambi sono il risultato del lavoro congiunto della Comunità di Pratiche per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni. Uno spazio strutturato di confronto e co-costruzione promosso dall’Unicef a partire da ottobre 2024 insieme al Coordinamento nazionale comunità accoglienti (Cnca) e Refugees Welcome Italia, con la supervisione scientifica della Fondazione Ismu. Alla Comunità partecipano 19 organizzazioni del Terzo settore, istituti di ricerca e organizzazioni internazionali, impegnati nel rafforzamento della qualità del sistema di protezione in Italia.
Nel pomeriggio si è svolto un workshop sulle relazioni accoglienti, a cura del team Child Protection dell’Ufficio UNICEF per l’Europa e l’Asia Centrale, seguito da una tavola rotonda a cui ha partecipato Viviana Valastro, project manager di Never Alone, intervenendo in ascolto e dialogo rispetto alle raccomandazioni, contribuendo così al confronto tra organizzazioni, istituzioni e operatori impegnati quotidianamente nei percorsi di accoglienza e accompagnamento verso l’autonomia.
La giornata si è conclusa con un momento di condivisione di esperienze che ha visto protagonisti famiglie e ragazzi accolti, offrendo uno spazio di ascolto diretto delle voci di chi vive l’accoglienza familiare come relazione concreta e quotidiana.








