Minori e giovani non accompagnati: Italia, Germania e Grecia a confronto

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Uno scambio transnazionale tra Italia, Germania e Grecia per favorire la diffusione di buone pratiche di inclusione di minori e giovani non accompagnati, con l’intento di creare e consolidare una rete di scambio e confronto a livello europeo: un progetto sostenuto dal programma europeo EPIM che coinvolge la Cooperativa Sociale Dedalus, Deutsche Kinder- und Jugendstiftung e Faros.

 

Uno scambio transnazionale tra Italia, Germania e Grecia per favorire la diffusione di buone pratiche di inclusione di minori e giovani non accompagnati: Cross-country exchanges for developing common practices è un progetto sostenuto dal programma europeo EPIM Never Alone – Building our future with children and youth arriving in Europe che coinvolge la Cooperativa Sociale Dedalus (Napoli), impegnata da oltre quindici anni sul tema dei minori stranieri non accompagnati ed ente capofila del progetto Ragazzi sospesi, la tedesca Deutsche Kinder- und Jugendstiftung (Berlino) e la greca Faros (Atene).

 

Una collaborazione partita nel 2017 a Malta, in occasione della conferenza internazionale “Lost in migration. Working together in protecting chlidren from disappearance” (25-27 gennaio 2017), organizzata da Missing Children Europe e dall’organizzazione maltese President’s Foundation for the Wellbeing of Society nell’ambito di EPIM.

 

 

I partner, che promuovono sui propri territori di riferimento soluzioni innovative per l’accoglienza, l’integrazione e l’accompagnamento verso l’età adulta dei minori non accompagnati, si sono incontrati a Berlino dal 18 al 21 aprile, ma i prossimi mesi vedranno altri due momenti di confronto ad Atene, dal 25 al 28 giugno, e a Napoli, dal 24 al 27 ottobre. Al centro del progetto, la condivisione di esperienze, competenze e buone pratiche di presa in carico implementate nei territori di riferimento con l’intento di creare e consolidare una rete di scambio e confronto a livello europeo tra professionisti, operatori e ricercatori, con un focus sul tema della mediazione linguistico-culturale a sostegno della partecipazione dei tanti giovanissimi che arrivano in Europa non accompagnati.

 

Per saperne di più: Cooperativa Sociale Dedalus

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