Con l’inizio del 2026 riprendono i lavori dei Gruppi di Lavoro di Tutori in Rete, alcuni dei quali attivati nell’ambito dell’iniziativa Never Alone – per un domani possibile, in connessione con Costellazioni.
Non si tratta solo di incontri online, ma di uno spazio concreto di confronto tra territori, esperienze e competenze che sta progressivamente trasformando il lavoro quotidiano dei tutori in strumenti condivisi.
Sono cinque i gruppi attivi: Lavoro, Apprendimento, Abitare, Giustizia minorile – focus detenzione e Affido. Tutrici e tutori volontari collegati da diverse regioni italiane si confrontano su casi, criticità e buone pratiche, con un obiettivo comune: rafforzare l’accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati e dei neomaggiorenni verso l’autonomia.
Orientare, accompagnare, costruire opportunità
Nel Gruppo Lavoro tutrici e tutori hanno evidenziato la centralità dell’accesso al lavoro nei percorsi dei minori stranieri non accompagnati e dei neomaggiorenni migranti, passaggio decisivo verso autonomia e inclusione sociale.
Le attività del gruppo opereranno in raccordo con l’iniziativa Costellazioni, attiva anche sui temi dell’inserimento lavorativo. In questo ambito sono stati sviluppati strumenti di orientamento come il video CV e il bilancio delle competenze, pensati per supportare i tutori nell’accompagnamento dei ragazzi. Il gruppo lavorerà ora alla valorizzazione e diffusione di queste pratiche all’interno della rete.
Nel Gruppo Apprendimento l’attenzione si è concentrata sul ruolo della scuola e della formazione. L’accesso ai percorsi scolastici, l’orientamento educativo e il riconoscimento delle competenze pregresse rappresentano passaggi fondamentali nei percorsi dei minori stranieri non accompagnati.
I contesti educativi non sono solo luoghi di apprendimento linguistico o professionale: diventano spazi di socialità, di riconoscimento e di apertura a nuove prospettive di vita.
Il Gruppo Abitare ha invece portato al centro il tema della casa, in particolare nel delicato passaggio alla maggiore età. Durante gli incontri sono emerse esperienze territoriali interessanti, come fondi di garanzia per l’affitto e percorsi di accompagnamento alla locazione che, in alcuni contesti, stanno offrendo risposte concrete ai neomaggiorenni.
L’obiettivo ora è mettere a sistema queste esperienze. Inoltre, sempre in raccordo con Costellazioni, il gruppo lavorerà alla revisione – dalla prospettiva dei tutori – della Guida all’abitare, per renderla più fruibile per i ragazzi e per chi li accompagna.
Nei contesti più fragili: la giustizia minorile
Il Gruppo Giustizia minorile, avviato nell’agosto 2024, prosegue il confronto sui casi in cui i ragazzi entrano in contatto con il circuito penale minorile.
Dal lavoro del gruppo è emersa con forza la necessità di dotare tutrici e tutori di strumenti adeguati per esercitare il proprio ruolo in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato dal coinvolgimento di molteplici figure professionali.
Per questo il gruppo sta lavorando alla realizzazione di uno strumento operativo agile – un vademecum – destinato ai tutori di minori stranieri non accompagnati inseriti nel circuito penale, con l’obiettivo di facilitare la comprensione del sistema e l’interlocuzione con i diversi attori coinvolti.
Una rete che cresce insieme
In tutti i gruppi emerge la stessa consapevolezza: lavoro, scuola, casa, giustizia e affido non sono ambiti separati, ma parti di un unico percorso di crescita.
Il valore dei Gruppi di Lavoro sta proprio qui: trasformare esperienze locali in patrimonio comune, costruire alleanze tra territori e rafforzare la tutela volontaria.
L’iniziativa Never Alone, che permetterà ai partecipanti dei gruppi di incontrarsi anche in presenza una volta all’anno, oltre ai continui incontri online, conferma l’importanza di investire in spazi di confronto strutturati e partecipati.
Perché dietro ogni strumento condiviso c’è un obiettivo chiaro: offrire ai ragazzi e alle ragazze che arrivano soli in Italia opportunità reali di futuro.







