“Apriti Cuore”: a Palermo, una casa per crescere insieme

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Inaugurata a Palermo “Casa Apriti Cuore”, un appartamento destinato alla realizzazione di percorsi di Housing First rivolti ai giovani italiani e stranieri. Una strada per accompagnare all’autonomia i neo-maggiorenni in uscita dai percorsi di accoglienza, proponendo loro un percorso di crescita e socializzazione.

 

Inaugurata lunedì 30 aprile, a Palermo, alla presenza del Sindaco palermitano Leoluca Orlando, dell’Assessore alla Cittadinanza Sociale Giuseppe Mattina e della Presidente dell’Associazione Apriti Cuore Mariella Bisesi, Casa Apriti Cuore, un appartamento destinato alla realizzazione di percorsi di Housing First rivolti a giovani.

 

Un alloggio in Via Emilia confiscato alla mafia e affidato all’Associazione Apriti Cuore per favorire l’inserimento sociale dei neo-maggiorenni prossimi alla fuoriuscita dalle strutture.

 

Casa Apriti Cuore ospiterà sei ragazzi italiani e stranieri che hanno concluso il loro percorso all’interno di strutture residenziali e che verranno accompagnati nella costruzione di una realtà autonoma abitativa, lavorativa e relazionale. Giovani che hanno concluso il proprio percorso di tutela e si apprestano a iniziare un capitolo nuovo e delicato della propria vita: il passaggio alla fase adulta, in cui dovranno fare i conti con l’imparare a vivere e a cavarsela da soli. Un percorso che non può concludersi da appena maggiorenni, ma che deve essere sostenuto e accompagnato.

 

Con l’inaugurazione del 30 aprile, la Casa della Onlus palermitana ha aperto le porte a tre ragazzi: una ventunenne italiana e due neo-maggiorenni stranieri arrivati in Italia come minori non accompagnati e inseriti nel progetto Minori e giovani Stranieri Non Accompagnati: azioni di inclusione e autonomia, attivo anche nelle città di Verona e Ferrara.

 

Tutti i giovani inseriti nell’appartamento hanno un lavoro e sono chiamati a pagare le utenze e gestire le spese. L’appartamento di Via Emilia intende offrire ai propri ospiti la possibilità di confrontarsi con la vita di tutti i giorni, senza gli operatori a fare da tramite tra sé e il resto del mondo: partecipano alla logistica della casa e affrontano gli aspetti relazionali della convivenza, a partire dai propri coinquilini fino ai condomini del palazzo. Una strada per accompagnare all’autonomia i più giovani, proponendo loro un percorso di crescita e socializzazione.

 

Per saperne di più: Associazione Apriti Cuore, Comune di Palermo

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