Nel corso delle 3 fasi di Never Alone, gli enti promotori italiani hanno stanziato € 11.205.000, per la maggior parte investiti nelle due edizioni del Bando nazionale “Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli”, lanciate nel 2016 e nel 2018, con la finalità di potenziare e innovare le modalità di presa in carico dei minori stranieri non accompagnati orientate all’integrazione e all’autonomia che garantissero il pieno rispetto dei loro diritti e l’attenzione ai bisogni del/la singolo/a ragazzo/a.
In ognuna delle 2 prime edizioni sono stati finanziati otto progetti localizzati in 12 regioni italiane, hanno coinvolto un totale di più di 120 enti di cui almeno 20 enti pubblici.
Nella terza fase si è avviata la collaborazione con l’impresa sociale Con i bambini che ha messo a disposizione ulteriori 5 milioni di euro per un nuovo bando.
Gli enti promotori di Never Alone hanno individuato come ulteriori ambiti di intervento rilevanti il supporto al sistema di tutela volontaria e la promozione di una narrazione della migrazione maggiormente orientata alla coesione sociale e in grado di facilitare il processo di integrazione dei giovani migranti.
Per quanto riguarda il supporto al sistema di tutela volontaria è stato finanziato un programma che insiste sul livello nazionale e – dopo l’esperienza di un progetto sperimentale in 3 Regioni (Piemonte, Toscana e Sicilia) – coinvolge ora anche Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Lombardia, Lazio e Puglia e complessivamente 34 enti del Terzo settore tra cui anche associazioni di tutori volontari, la costituzione e il network delle quali è sostenuto attraverso “Tutori in rete”.
Sono state inoltre sostenute altre azioni specifiche, ritenute particolarmente innovative e coerenti con le finalità di Never Alone.







